Escrevivendo e Photoandando por ali e por aqui

“O que a fotografia reproduz no infinito aconteceu apenas uma vez: ela repete mecanicamente o que não poderá nunca mais se repetir existencialmente”.

Roland Barthes

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«Ao lermos uma novela ou uma história imaginamos as cenas, a paisagem, os personagens, dando a estes uma voz, uma imagem física. Por isso às vezes a transposição para o cinema revela-se-nos uma desilusão. Quando leio o que a Maria do Mar me escreve(u) surge perante mim a sua imagem neste ou naquele momento da nossa vida, uma pessoa simples, encantadora, gentil e delicada.»

Victor Nogueira

sábado, 25 de julho de 2009

Fotogiornalismo, il messaggio oltre l’autore

martedì, 17 gennaio 2006

Fotogiornalismo, il messaggio oltre l’autore

Viet

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Fabiano Avancini , di Fotografia&Informazione, segnala in un commento l’audiogalleria del Newseum di Washington dedicata alle grandi foto che hanno vinto il Premio Pulitzer, commentate dalla voce dell’autore. Si va dalla storica immagine della bandiera americana issata sull’isola di Iwo Jima (1945), a una di profughi nel Kosovo (1999).

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Merita particolare attenzione il commento del fotografo che ritrasse l’altrettanto storica immagine (clicca qui) del capo della Polizia di Saigon che uccide con un colpo alla testa un vietcong (1968), divenuta icona del movimento pacifista — a dispetto delle intenzioni dell’auotre. Per nulla pentito, ma dispiaciuto per l’uso che ritiene strumentale che il movimento fece della sua foto, dice: era una guerra in guerra si spara, io ho ritratto la guerra. Per dire di come i messaggi travalichino le intenzioni dei messaggeri, figuriamoci quelle dei cronisti.

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Scritto martedì, 17 gennaio 2006 alle 4:10 pm nella categoria Media e tecnologia.

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in

mariotedeschini.blog -giornalismodaltri

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